Sovraindebitamento: Cancellati debiti per € 100.000
Con la Legge n. 3/2012 (c.d. legge antisuicidi) il nostro ordinamento si è dotato di un sistema di procedure volto a risolvere le situazioni di crisi dei soggetti “non fallibili”, per i quali non trova applicazione la legge fallimentare.
Oggi tale sistema, interamente riformato dal D. Lgs. n. 14/2019 (che ha introdotto il Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza), è composto da diverse procedure che permettono di porre fine alla situazione di sovraindebitamento e ottenere l’esdebitazione.
Le procedure in questione, diverse per requisiti e caratteristiche, sono: la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il concordato minore, la liquidazione controllata e l’esdebitazione dell’incapiente.
Quest’ultima procedura, in particolare, permette la cancellazione totale dei debiti per colui che non ha nulla da offrire, nemmeno in prospettiva futura, al ceto creditorio (non è proprietario di beni immobili e/o mobili, né possiede entrate reddituali eccedenti i primari bisogni del nucleo familiare).
È quanto accaduto ad un soggetto sovraindebitato, che si è visto cancellare interamente dal Tribunale di Termini Imerese debiti per complessivi € 100.000,00.
Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento permettono, realmente, di porre fine alla situazione di squilibrio finanziario ed impedire ai creditori di aggredire beni patrimoniali (l’abitazione) o reddituali (lo stipendio).
La materia è complessa ed ogni procedura ha caratteristiche diverse che dipendono da caso a caso. Per cui, prima di poter intraprendere un simile percorso, è necessaria una valutazione preliminare della situazione specifica del singolo debitore.